merloni progetto

 

La legge a cui fa riferimento la Polizza Merloni è la legge quadro in materia di lavori pubblici, ovvero la cosiddetta legge Merloni (legge 109 del 1994, modificata dalla legge 415 del 1998, la Merloni ter).

Le normali polizze di Responsabilità Civile professionale non coprono specificatamente i rischi indicati dalla Merloni, per i quali è necessario stipulare polizze apposite o estensioni in occasione di specifici lavori progettati. Tali coperture specifiche riguardano, da una parte, i danni arrecati alle opere in costruzione (con esclusione di quelli derivanti da errori di progetto, da atti di terzi – vandalici o delittuosi – e da cause di forza maggiore) ed i danni arrecati durante tale attività (per tutta la durata della costruzione). Dall’altra, le coperture vengono richieste anche per la responsabilità decennale postuma, come definita dall’art.1669 c.c. (sia per i danni all’opera, sia per quelli causati a terzi dalla stessa).

La polizza Merloni può essere stipulata sia a favore del pregettista, sia a favore del verificatore/validatore: 

a) nel primo caso la polizza copre i rischi a carico dei progettisti derivanti dalle nuove spese di progettazione (con questa espressione si indicano gli oneri di nuova progettazione, nella misura massima del costo iniziale di progettazione sostenuti dalle stazioni appaltanti qualora, per motivate ragioni, affidino con le procedure di cui alla Legge ed al presente regolamento, la nuova progettazione ad altri progettisti anziché al progettista originariamente incaricato. L’obbligo di progettare nuovamente i lavori a carico del progettista senza costi e oneri per la stazione appaltante deve essere inderogabilmente previsto nel contratto). Secondariamente, ci sono i maggiori costi (ossia la differenza fra i costi e gli oneri che la stazione appaltante deve sopportare per l’esecuzione dell’intervento a causa dell’errore o omissione progettuale ed i costi e gli oneri che essi avrebbe dovuto affrontare per l’esecuzione di un progetto esente da errori ed omissioni. 1994: i maggiori costi che l’Amministrazione deve sopportare per le varianti in corso d’opera dovute al manifestarsi di errori od omissioni del progetto esecutivo).

b) nel secondo caso la polizza tutela l’Assicurato/Contraente da quanto questi sia tenuto a pagare, quale civilmente responsabile ai sensi di legge, a titolo di risarcimento danni (capitale, interessi e spese) in conseguenza di errori e omissioni non intenzionali nell’attività di verifica/validazione del progetto imputabili ad errori od omissioni dell’Assicurato. L’assicurazione si intende estesa, ai sensi di quanto disposto dalla Legge, alle eventuali richieste di risarcimento derivanti da danni alle Opere.

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